Burj Al Arab di Dubai lo stupendo hotel a vela

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Burj Al Arab
Dubai è una città il cui forte impatto turistico ha modificato nel tempo la sua anima cangiante e dinamica: la roccaforte del lusso mediorientale è una visita obbligata per quanti siano amanti dello sfarzo e della cultura estetica e ricercata di una delle città simbolo del nuovo millennio.
Uno delle destinazioni top-visit da aggiungere immediatamente alla tua lista di viaggio è la nota Torre degli Arabi, meglio conosciuta come Burj al-Arab: la Vela.
Di cosa si tratta?
In questo articolo abbiamo deciso di aprire una breve panoramica inerente alla costruzione simbolo di una cittadina che ha saputo creare un mix sapientemente bilanciato fra lusso e ricercatezza architettonica, iconicità e forte impatto visivo.

Burj al-Arab: la sua struttura particolare a vela

Burj al-Arab è una delle pietre miliari del turismo di Dubai; il motivo risiede nella sua peculiarità estetica che richiama la forma di una vela che svetta luminosa, bianca e brillante dallo skyline cittadino.
Considerata una delle cinque attrazioni principali della capitale del lusso mediorientale, la struttura ha dato vita ad un’iconicità visiva che ha insignito la destinazione del titolo di simbolo dello sfarzo e dell’eleganza a livello globale.
Se hai intenzione di organizzare una visita presso il Burj al-Arab, quindi, è bene che tu tenga a mente alcune informazioni utili per ammirarne la ricercatezza in tutto il suo splendore.
L’hotel viene inaugurato nel 1999 su un’isola artificiale a forma di triangolo; il richiamo al mondo della navigazione, di conseguenza, è un omaggio alle radici marittime che sono state onorate nella fase di sviluppo e progettazione.
L’altezza del Burj al-Arab è più che impressionante: 321 metri che svettano su tutto il Golfo Persico.
I 28 piani ospitano un totale di 202 camere finemente arredate secondo gli standard di lusso più sfrenati e originali.
Ma la ricchezza architettonica della costruzione non si ferma qui: la sua conformazione particolare ha ispirato la sperimentazione e la creatività di centinaia di progettisti in tutto il mondo, i quali hanno dato vita a strutture che ne richiamano la bellezza estetica in alcune delle più importanti capitali europee e non solo.
Da Barcellona a Lisbona, passando per Panama e persino Yerevan in Armenia, non mancano gli elementi di contatto fra la cultura orientale e il mondo occidentale che siamo abituati a vivere quotidianamente.

Soggiorno al Burj al-Arab: hotel e camere

Vuoi regalarti il meglio in fatto di lusso e sfarzo vacanziero?
L’hotel all’interno del Burj al-Arab è gestito da Jumeirah Hotels and Resorts, un colosso ricettivo che ha scalato tutte le principali classifiche in fatto di servizi, comfort e avanguardiste tecnologie pensate per soddisfare le esigenze di ogni ospite.
Non soltanto i dettagli delle camere sono curati in ogni minimo dettaglio, ma anche la struttura di ognuna delle 202 stanze è pensata per partire da un minimo di 169 metri/quadri fino a raggiungere i 768 metri/quadri.
Inutile dire che il lusso rappresentato dal servizio turistico di Burj al-Arab è veramente per pochi.

Burj Al Arab: Holel a 7 Stelle a Dubai

I prezzi per notte sono abbastanza cari e variano a seconda della richiesta stagionale, fino a toccare picchi di diverse migliaia di euro.
Di contro, l’unicità dell’hotel a 7 stelle è un punto di riferimento da ammirare anche solo dall’esterno, per godere dell’effettiva imponenza visiva che domina una città già ampiamente illuminata e ricercata esteticamente.
Insomma, Jumeirah Hotels and Resorts ha impiegato la sua pluriennale esperienza per raggiungere il comune concetto di lusso e stravolgerlo, portandolo ad un livello di gran lunga superiore: ristoranti ultra-raffinati si accompagnano a suite principesche in cui vivere da veri reali, almeno per un giorno.
Gli interni rivestiti d’oro, infatti, creano un mix sapientemente bilanciato con le migliori prelibatezze mediorientali e internazionali servite dagli chef pluri-stellati formati in loco. Insomma, è difficile rendere l’immagine accurata di un tale lusso: tutto questo è solo una minima parte di ciò che ti aspetta all’interno Burj al-Arab.

Visitare il Burj Al Arab: lo skyview e i ristoranti

Se sei in visita a Dubai e non puoi permetterti di prenotare una camera in uno degli hotel più costosi al mondo, non disperare: hai altre possibilità per visitare la struttura e ammirarne il fascino dal rooftop.
Il nostro consiglio è di prenotare con pochi e semplici click una rapida permanenza per un tè o un caffè pomeridiano presso lo Skyview Bar dell’albergo, diventando così ospite autorizzato ad entrare nella struttura.
Non c’è altro modo per avvicinarsi al Burj Al Arab senza essere effettivamente dotati di un riconoscimento da parte del management dell’hotel: una normativa che mira a preservare il fascino e la bellezza di un luogo che sarebbe altrimenti preso d’assalto dal turismo di massa, nonché una valida idea per preservare la privacy e a sicurezza degli ospiti.
Sebbene l’esperienza sia sufficientemente dispendiosa, è comunque più abbordabile rispetto ad un pernottamento giornaliero all’interno della struttura, e consente di posare uno sguardo generale sugli interni e sulla hall.
Lo Skyview Bar permette di accedere ad una posizione privilegiata da cui ammirare la bellezza lucente e fulminea di Dubai, la sua anima notturna che richiama da vicino le suggestioni tipicamente statunitensi fatte di casinò, shops e atmosfere patinate, senza dimenticare il forte taglio mediorientale che proviene dalla musica e dal cibo, dalla gente e dalla convivialità lontana dal mondo occidentale.
Insomma, Burj Al Arab rappresenta il cuore di una globalizzazione attenta alle esigenze di ogni consumatore che sia “cittadino del mondo”; la Vela è un imponente lavoro frutto della voglia che il Jumeirah Hotels and Resorts Group ha avuto nel passato di osare e di valorizzare la bellezza di una città che merita di essere scoperta fin nei suoi minimi dettagli.

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